LEGGE DI BILANCIO 2020, NOVITA’ IN PILLOLE

LEGGE DI BILANCIO 2020, NOVITA’ IN PILLOLE

Agevolazione per le famiglie

– Bonus Bebè 

Calcolato in base all’Isee: 

  • importo pari a 1.920 euro all’anno  per le famiglie con ISEE fino a 7.000 euro, 
  • importo pari a 1.440 euro all’anno per le famiglie con ISEE fino 40.000 euro, 
  • importo pari a 960 euro all’anno per le famiglie con modello ISEE superiore a 40.000 euro.
– Bonus Nido
  • importo pari a 3.000 euro all’anno per i nuclei con ISEE sotto i 25.000 euro, 
  • importo tra 1.500 e 2.500 euro all’anno per i nuclei con ISEE tra i 25.000 e i 40.000 euro.
– Bonus Latte

Bonus fino a 400 euro a neonato fino al sesto mese di vita per l’acquisto di latte artificiale,

– Congedo di paternità

Passa dagli attuali 5 a 7 giorni l’anno.

– Bonus mamma domani

800 euro per le future mamme. A partire dal 2021 queste misure dovrebbero confluire nell’assegno unico per le famiglie, ovvero un assegno di 240 euro al mese per ogni figlio minorenne a carico, e un altro assegno di 80 euro per i figli a carico di età compresa tra i 18 e i 26 anni.

– Bonus Cultura app 18

Chi compie 18 anni nel 2020 riceverà una Carta elettronica, utilizzabile per acquistare biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo, libri, abbonamenti a quotidiani anche in formato digitale, musica registrata, prodotti dell’editoria audiovisiva, titoli di accesso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi naturali nonché per sostenere i costi relativi a corsi di musica, di teatro o di lingua straniera. Il bonus scende da 500 a 300 euro.

– Esenzione canone RAI

A decorrere dall’anno 2020, le persone di almeno 75 anni con un reddito proprio e del coniuge non superiore complessivamente a euro 8.000 annui, non conviventi con altri soggetti titolari di un reddito proprio, fatta eccezione per collaboratori domestici, colf e badanti,  non saranno tenuti al pagamento del canone RAI  esclusivamente per l’apparecchio televisivo ubicato nel luogo di residenza. Previste sanzioni in caso di abuso dell’agevolazione.

Casa

– Bonus Facciate

Le persone fisiche, non i soggetti  con P.IVA, potranno detrarre dall’imposta lorda il 90% delle spese sostenute nel 2020 e relative ad interventi di recupero/rifacimento delle facciate degli edifici, compresi i lavori di pulitura e/o tinteggiatura, volti al recupero o al restauro della facciata degli edifici ubicati nella zona A o B di cui al Dm 1444/1968 (ovvero i centri storici e parti già urbanizzate). Trattasi di interventi su strutture opache della facciata, balconi, ornamenti e fregi. Nel caso in cui i lavori non siano di sola pulitura o tinteggiatura esterna e influiscano dal punto di vista termico o interessino oltre il 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’immobile, devono soddisfare i requisiti energetici previsti dal decreto del Ministero dello sviluppo economico del 26 giugno 2015 e quelli della tabella allegata al decreto del Ministero dello sviluppo economico dell’11 marzo 2008, relativi ai valori di trasmittanza termica.

La detrazione viene ripartita in dieci quote annuali di pari importo.

– EcobonusBonus ristrutturazioni e Bonus mobili 

Sono prorogati di un altro anno, quindi fino al 31 dicembre 2020. 

– Credito d’imposta per interventi per incrementare il livello di sicurezza degli immobili

E’ stato istituito un credito d’imposta incidente sulle imposte sul reddito, per le spese sostenute documentate nell’anno 2020 e 2021,  relative all’acquisizione e predisposizione dei sistemi di monitoraggio strutturale continuo.

Le modalità attuative del credito saranno stabilite con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze da adottare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della Legge di Bilancio.

– Bonus verde

Prorogato fino al 31.12.2020. La detrazione resta al 36% fino a un tetto di spesa di 5mila euro.

– Niente sconto in fattura

Marcia indietro sullo sconto in fattura per l’ecobonus e il sisma bonus. Era stata introdotta dal decreto crescita dell’aprile 2019. La Legge di Bilancio ha invece abrogato i commi 2, 3 e 3-ter dell’articolo 10 del dl 34/2019 (il decreto crescita, appunto). Resta la possibilità, già precedentemente prevista, della cessione del credito per i lavori condominiali.

– Cedolare secca per contratti a canone concordato

L’aliquota della cedolare secca sui canoni delle locazioni abitative a canone concordato nei comuni ad alta densità abitativa, prevista dall’articolo 3, comma 2, del D. lgs. 14 marzo 2011, n. 23, viene prorogata nella misura del 10%.

– Plusvalenze immobiliari

L’imposta sulle plusvalenze immobiliari, ovvero le plusvalenze ottenute in caso di cessione di beni immobili acquistati o costruiti da non più di 5 anni, passa dal 20% al 26%.

– Dal 2020 unificazione Imu Tasi

Scompare il tributo per i servizi indivisibili, viene prevista una sola forma di prelievo patrimoniale immobiliare, con aliquota base fissata allo 0,86% con possibilità per i Comuni di aumentarla fino all’1,06%. Le variazioni intervenute vanno dichiarate entro il 30 giugno dell’anno successivo (e non più entro il 31 dicembre). 

– Spese Veterinarie

Aumenta a € 500 (da € 387,34) la detrazione delle spese veterinarie, ferma restando la franchigia di € 129,11.

– Nuove detrazioni

Spese per Corsi Musicali sostenute in favore di ragazzi di età compresa tra 5 e 18, è prevista la detrazione del 19% della spesa, entro un limite di 1.000 euro, reddito familiare fino a 36.000 euro.

Lotta all’evasione

– Incentivo pagamenti elettronici

Obiettivo dichiarato è un’Italia cashless (senza contante).

Misure previste:

Credito di imposta pari al 30% delle commissioni richieste per pagamenti elettronici (per cessione di beni o prestazioni di servizi) effettuati dai consumatori a decorrere dal 1° luglio 2020 ai commercianti e compensabili con F24. Eliminate le multe ai commercianti che non si doteranno di POS o dispositivi per pagamenti elettronici;
Superbonus Befana: un superbonus da riconoscersi a partire dall’inizio del 2021 in relazione alle spese effettuate con strumenti di pagamento tracciabili (carte di credito, bonifici bancari, bancomat), oltre all’istituzione di estrazioni e premi speciali per chi paga con moneta elettronica;
Lotteria degli scontrini, con premi a estrazioni riservati a clienti e commercianti.

– Tracciabilità delle detrazioni

I cittadini per poter fruire delle detrazioni Irpef del 19% degli oneri fiscalmente rilevanti (ovvero quelli indicati dall’articolo 15 del Testo unico delle imposte sui redditi) dovranno utilizzare sistemi di pagamento tracciabili.

Tale disposizione non si applica alle detrazioni spettanti in relazione alle spese sostenute per l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici, nonché alle spese effettuate per prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate dal Servizio sanitario nazionale.

La legge di Bilancio contiene invece la riforma delle aliquote Irpef al 19%. La detrazione piena spetta solo fino a 120mila euro di reddito, poi si riduce progressivamente fino ad azzerarsi a quota 240mila euro. Fanno eccezione mutui prima casa, spese sanitarie.

Si rimane in attesa di maggiori specifiche da parte del MEF e del’ADE.

– Soglia limite sull’utilizzo dei contanti

A partire dal 1° luglio 2020 il limite all’utilizzo del contante è ridotta da 3 mila a 2 mila euro.

Partite Iva

– Flat tax

La legge di bilancio 2020 ha escluso dal regime agevolato i dipendenti e i pensionati con un reddito oltre i trentamila euro e chi ha speso più di ventimila euro per personale e lavoro accessorio.

La flat tax si applicherà, quindi, ad una platea più ridotta rispetto al precedente anno; possono, infatti, continuare a beneficiare dell’aliquota piatta al 15% le partite IVA e le piccole imprese con ricavi fino a 65 mila euro annui.

E’ stata abrogata la disposizione che prevedeva, dal 2020, la possibilità di applicare l’imposta sostitutiva al 20% alle partite IVA con ricavi superiori a 65.000 euro e inferiori a 100.000 euro.

I contribuenti forfettari, che pur non essendone obbligati, hanno un fatturato annuo costituito solo da fatture elettroniche potranno beneficiare della riduzione di un anno dei termini di decadenza.

– Moto e autoveicoli

Si applica anche nel 2020 (provvedimento nel Milleproroghe) il beneficio per chi rottama uno scooter fino alla categoria Euro 4 acquistandone uno ibrido o elettrico: sconto del 30% sul prezzo d’acquisto, praticato direttamente dal rivenditore, con tetto a 3mila euro.

Confermato lo slittamento al 16 febbraio dell’entrata in vigore della nuova RC AUTO FAMILIARE, con cui si potrà beneficiare della fascia assicurativa più bassa fra i veicoli di proprietà del nucleo familiare.