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La circolare n. 28/E del 4 agosto 2006, introduce le novità del decreto Bersani ristabilendo le vecchie condizioni per la detrazione IRPEF riportando l'aliquota al 36% dal 1 ottobre conferma il tetto massimo, sulla quale è possibile effettuare le detrazioni a €. 48.000,00 riferito però non più al singolo soggetto che sostiene la spesa, ma a ogni immobile sul quale effettuare i lavori.
Ai fini IVA viene ripristinato il 20% su tutti gli interventi di ristrutturazione.
Adempimenti per fruire della detrazione del 36%:
- Comunicazione di inizio lavori
- Comunicazione alla ASL
- Dichiarazione di esecuzione dei lavori sottoscritta da un professionista iscritto negli albi degli ingegneri, architetti e geometri o da tecnico abilitato all'esecuzione dei lavori
Interventi detraibili
I lavori previsti per l'intervento sulla singola casa, finalizzato all'ottenimento delle agevolazioni fiscali, riguardano:
- Progettazione e le altre prestazioni professionali connesse
- Prestazioni professionali comunque richieste dal tipo di intervento, compreso il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti e le spese per l'effettuazione di perizie e sopralluoghi
- Messa in regola degli edifici ai sensi della legge 46/90 (impianti elettrici) e (per gli impianti a metano)
- Acquisto dei materiali
- Imposta sul valore aggiunto, imposta di bollo e diritti pagati per le concessioni
- Autorizzazioni e denunzie di inizio lavori
- Gli oneri di urbanizzazione
Immobili venduti successivamente ai lavori
La detraibilità dell'imposta per le persone fisiche segue la proprietà alienata, per cui l'acquirente gode dei benefici di Legge per il periodo (5 o 10 anni) inizialmente stabilito dal proprietario che ne aveva fatto richiesta. |