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- Calcolare la detrazione degli interessi sul mutuo
- Imposte per l’acquisto e la vendita
- Ristrutturazioni immobili
- Le spese per interventi di ristrutturazione
- Agevolazioni per l'acquisto di alloggi di edilizia residenziale
- I controlli prima di comprare
I controlli necessari prima di comprare:

  • Badare che nel contratto non ci siano clausole vessatorie vietate dal codice civile. Queste, anche se inefficaci rendono il contratto arrogante.
    Le più frequenti:
    • Il costruttore, rispetto ai danni provocati a terzi o all’ambiente o al consumatore, limita la sua responsabilità, inibendo azioni o diritti nei propri confronti
    • Il venditore trattiene parte di somma versata a scopo di indennizzo nel caso di un mancato accordo conclusivo senza reciprocità, in fase di contratto
    • Recludere il diritto di chi compra di esigere il doppio della somma versata nel caso sia l’impresa a non concludere il contratto
    • Chi compra si assume un impegno definitivo nei confronti dell’impresa la quale esegue la prestazione in rispetto esclusivo dalla sua volontà
    • Chi compra non ha possibilità recedere, se il prezzo finale è troppo alto rispetto a quello convenuto
  • Presso l’Ufficio Tecnico Erariale chiedere una visura catastale per un quadro generale della situazione dell’immobile
  • Controllare presso l’Ufficio del Registro Immobiliare l’esistenza di ipoteche o di diritti di usufrutto
  • Verificare presso l’ufficio tecnico del comune che l’immobile sia in regola con le norme edilizie ed urbanistiche
  • Accertarsi che l’immobile non sia abusivo o almeno condonato, in modo da rendere valido un atto di compravendita
  • In caso di condominio, contattare l’amministratore per accertarsi che il vecchio proprietario non ha pendenze economiche e farsi consegnare una copia del regolamento condominiale
  • Accertarsi se esistono altri proprietari (venditore con matrimonio in comune di bene, immobile ereditato, ecc …)
  • In caso di immobile con inquilino è necessario nel compromesso la clausola di consegna dell’immobile libero da persone e cose
  • In caso di immobile con destinazione precedentemente destinato ad uso diverso dall’abitazione (studio medico o ufficio), accertarsi che l’inquilino non possa esercitare il diritto di riscatto
  • Se il venditore è un imprenditore, è importate prima del compromesso effettuare per atto pubblico (notaio) la trascrizione del preliminare, Garantire l’acquirente dal rischio che, durante il periodo che intercorre tra il compromesso ed il rogito il venditore venda ad altri oppure iscriva una ipoteca sulla casa. Inoltre occorre appurare che non esista, nei confronti del venditore i nessun atto di fallimento. Nel caso di fallimento, l’acquisto è ad alto rischio e quindi occorre la consulenza di un legale specializzato per tutelare almeno in parte l’acquisto
  • Se si acquista sulla carta (immobili da costruire) la proprietà del terreno da parte del costruttore garantisce di più l’acquirente. Presso il Comune verificare che siano in essere le autorizzazioni edilizie e le pratiche idonee per ottenere l’abitabilità (Comune e Vigili del Fuoco). Visionare sempre il capitolato d’opera nel quale ci deve essere la descrizione accurata delle caratteristiche e degli elementi distintivi dell’immobile in costruzione. Trascrivere sul contratto una data di fine lavori espressa come “termine essenziale”, stabilendo anche una penale in caso di ritardo. Nel contratto è preferibile definire il prezzo con la dicitura “il prezzo deve intendersi a misura”
  • Se a costruire è una cooperativa, accertarsi che il suolo non sia stato data dal comune in “diritto di superficie”. In questo caso chi acquista è proprietario dell’immobile ma non del suolo edificato e quindi il Comune allo scadere della concessione potrà richiedere un importo o per l’acquisto o per il rinnovo della concessione